Una Milanese finalmente si descrive.

Ciao a tutti,
da oggi inizia una nuova parte del mio blog, quella dove spiego la mia vera storia e il calvario che sto sopportando per poterne uscire…

Tutto ha inizio ne 2015, dopo 6 mesi di depressione tento il suicidio, o almeno così la vedono tutti. Io volevo solo dormire, ma per tanto tempo…

Da quel fatidico giorno lotto ogni minuto per rimanere a galla e convincermi che tutto possa tornare come prima. Ma ogni giorno che passa mi accorgo che il prima era fittizio.

Ho da sempre avuto disturbi di personalità, mai diagnosticati. Problemi con il cibo, autolesionismo, scatti d’ira eccessivi o addirittura stati di euforia incontrollata. E Depressione, tantissima depressione. Tanto da non volermi alzare dal letto. Tanto da non mangiare, tanto da sentire addirittura dolori fisici causati da stati mentali…

La Depressione è un disturbo dell’umore.

Generalmente chi presenta i sintomi della depressione mostra e prova frequenti e intensi stati di insoddisfazione e tristezza e tende a non provare piacere nelle comuni attività quotidiane. Le persone che soffrono di depressione vivono in una condizione di costante malumore e con pensieri negativi e pessimisti circa sé stessi e il proprio futuro.

Quando vivo in quello stato tutti miei pensieri sono deviati sul fatto che il mondo voglia farmi del male e che nessuno in realtà voglia stare con me, voglia aiutarmi. Voglio avere le persone vicino, ma poi le allontano perché preferisco stare sola. Non capisco neanche io come e cosa dovrei fare.

Ma finalmente dopo un anno di terapie e controlli siamo arrivati ad una diagnosi effettiva:
Disturbo della personalità borderline, bipolarismo ciclotimico.

Da oggi così, decido di scrivere un mio diario, proprio qui, sul MIO BLOG, dove per un attimo sono stata felice, dove grazie a questo ho conosciuto persone maravigliose: cone Antonella Iannone, Laura Cuomo, Federica Landi, i ragazzi di Canzoni a Manovella e soprattutto Roberta…

Da oggi vi scriverò e manderò foto per farvi capire come si sta, ma soprattutto sperando di non sentirmi più tanto sola…

 

 

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